Come organizzare la dispensa in cucina

esempio di come organizzare la dispensa con scaffali

Organizzare la dispensa in cucina è fondamentale.

Questo infatti rende più facile cucinare e mettere a posto.

Ci sono degli accorgimenti che non dipendono dalla tipologia della nostra cucina, altri invece si.

Vediamo insieme cosa si può fare!

Organizzare la dispensa: premessa

La cucina deve darci la possibilità di cucinare nel modo più pratico possibile.

Il primo passaggio per avere una dispensa organizzata è quello di riporre in modo logico la strumentazione da cucina e ovviamente il cibo.

Per questo una buona norma è quella di utilizzare barattoli e contenitori che permettano di distinguere molto velocemente il contenuto.

Questo vale sia che si parli di alimenti, che di accessori per cucinare.

Avere una dispensa funzionale è importante per minimizzare al massimo gli sprechi e trovare facilmente ciò che serve.

Ricordiamoci però che prima di avere una dispensa ben organizzata, è importante avere una giusta dimensione degli arredi.
In particolare, teniamo conto che un piano di lavoro per essere pratico deve essere posto a circa 90 cm da terra facendo riferimento a persone di altezza tra 160 cm e 175 cm.
Invece, se la cucina è utilizzata da persone più alte, l’altezza salirà tra 95 cm e 110 cm.
Scenderà tra 75 cm e 85 cm per perone più basse.

Altro aspetto da valutare prima della disposizione della dispensa è una corretta analisi dei percorsi tra le zone di attività.

Che cosa si intende?
Si intende che in una cucina le zone fondamentali sono tre:

  • area cottura;
  • zona lavaggio;
  • dispensa con frigo.

La distanza tra di esse deve essere tale da non rendere il passaggio da una all’altra troppo lungo.

Organizzare la dispensa: approfondimento

A prescindere che la nostra dispensa sia una stanza dedicata, un voluminoso armadio o piccoli armadietti è buona norma suddividere tutto per tipologia.
Questo ci aiuterà quando dovremo cercare qualcosa.
Inoltre è bene tenere sotto controllo quello che abbiamo messo via; sarà quindi saggio circa ogni sei mesi controllare le scadenze di quello che c’è in dispensa.

Darsi delle linee guida nella disposizione di alimenti e utensili, ci darà una mano ad organizzare la nostra dispensa.

Buona norma è sfruttare i ripiani bassi per le cose maggiormente utilizzate e più pesanti. Lasciate invece ai piani alti tutto ciò che è leggero e viene usato con meno frequenza.

Anche tutti gli strumenti da cucina, ingombranti o usati con poca frequenza, è bene che siano riposti nei piani più alti.

Una buona impilazione dei barattoli sugli scaffali, aiuterà a sfruttare tutta l’altezza disponibile. Rispolverate quindi le vostre doti di giocatori di Tetris!!

Come abbiamo detto prima, l’utilizzo di contenitori è un’idea molto pratica.

I contenitori in vetro sono perfetti per la pasta, il riso, il sale. Quelli di latta – invece – per i prodotti che devono mantenere più a lungo una consistenza specifica, come biscotti, caffè, fette biscottate. Usate la plastica per gli alimenti contenuti in sacchetti di carta, come farina e zucchero, per evitare che si rovescino.

In presenza di tanti contenitori diventano indispensabili le etichette, sulle quali riportare anche la data di scadenza.

Le pareti della dispensa diventano comode alleate grazie a delle barre a cui aggiungere ganci per appendere barattoli da spezie e utensili.

Dividere gli alimenti per tipologia e scadenza è una buona tecnica. Da una parte metteremo gli alimenti dolci, dall’altra i salati, da una parte i liquidi, dall’altra i solidi e così via.

Una suddivisione comoda della dispensa è quella di pensarla per “fascia oraria”.
Ad esempio, si potrebbe dedicare un’area a tutti i prodotti usati per la colazione.

Soluzioni utili

Se la metratura della cucina non consente ulteriore spazio per aggiungere mobili, un buon consiglio è quello di sfruttare i muri.

Cosa si intende? In realtà è molto semplice, basterà inserire una dispensa a muro su una parete della cucina. In questo modo potrete avere a portata di mano – ad esempio – tutte le vostre spezie, liberando spazio all’interno degli scaffali o delle mensole.

Anche i cassetti scorrevoli sono un utilissimo alleato per rendere la nostra dispensa più pratica.
Possono essere utilizzati al posto delle mensole.
Una volta aperti gli sportelli, la possibilità di estrarre i cassetti, renderà più facile raggiungere ciò che vi serve anche se dovesse trovarsi in fondo.

Non solo i cassetti scorrevoli, ma anche i contenitori scorrevoli sono molti utili per mantenere l’ordine risparmiando spazio.
Se ad esempio disponete di scaffali con mensole, utilizzare i contenitori scorrevoli è un’ottima soluzione!
Ne esistono anche a più livelli per sfruttare l’altezza.

Un’altra bellissima soluzione per guadagnare spazio sono gli scaffali da appendere alle porte.

In ultimo, ma non per sagacia, è attrezzare con barre portatutto la zona tra il piano di lavoro e i pensili.

Speriamo di averti dato qualche spunto utile!
Sul nostro blog troverai tanti articoli di approfondimento sul tema cucina!

Condividi su:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Social Media

Categorie

Articoli Recenti

Rimani Aggiornato

Iscriviti alla nostra Newsletter

Non inviamo spam, puoi disiscriverti quando vuoi.

Correlati

Potrebbe interessarti anche ...

cucina grigia moderna

Cucina grigia: ispirazioni e consigli

La cucina grigia sta diventando un’alternativa sempre più diffusa. Infatti, il grigio, in ambienti luminosi può tranquillamente essere sostituito al bianco. Allo stesso tempo nelle

cucine a gas

Cucina a gas: pro e contro

In questo articolo trattiamo un argomento molto discusso: la cucina a gas. In commercio esistono diverse tipologie di piani cottura: a gas, ad induzione, in